NO GRAZIE, PREFERISCO RIDERE (CON LA TEATRO TERAPIA)

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TEATRO DE’ SERVI Dal 19 ottobre al 14 novembre 2004 CUBATEA Srl Presenta ARMANDO DE RAZZA e ADRIANA RUSSO in No, grazie, preferisco ridere (con la TeatroTerapia) con la partecipazione di RAFFAELLA PONZO

Scritto da Rosario Galli e Carlo Prinzhofer

Aiuto alla regia Gabriele Galli

Scene di Giovanni Receputi

Musiche di Enrico Razzicchia

REGIA DI ROSARIO GALLI

Teatro de’ Servi – Via Del Mortaro, 22 (Via del Tritone) – Roma Tel. 06.6795130 – www.teatroservi.it

Continua nel segno del divertimento la stagione del “Teatro de’ Servi” con lo spettacolo “No grazie, preferisco ridere”, scritto e diretto da Rosario Galli e interpretato da:

Armando De Razza, Adriana Russo e Raffaella Ponzo.

Raffaella Ponzo

Tema della commedia è il seminario di “Teatro Terapia” organizzato da Julius, misterioso guru sudamericano, a cui partecipano un macchinista di Cinecittà (Armando De Razza) e una isterica professoressa di lingue (Adriana Russo).

I due dovranno trascorrere insieme 48 ore sul palcoscenico di un Teatro in una sorta di Grande Fratello senza telecamere (ma con tanto di “prova giornaliera” inviata loro via sms!) e l’unica intrusione dall’esterno sarà quella di Vincenza, alias “Soave”, una provocante ma goffa fanciulla (Raffaella Ponzo) che recapiterà ai due protagonisti i messaggi del “maestro” Julius.

Tra inevitabili (ed esilaranti) problemi di convivenza, confessioni intime e colpi di scena, i due partecipanti avranno modo di curare le proprie insoddisfazioni…

Armando De Razza ha la forza, la preparazione e il carisma di un autentico “one man show”, riuscendo a catalizzare l’attenzione del pubblico anche nei momenti di silenzio…viene da chiedersi come mai abbia avuto sempre ruoli di secondo piano nel cinema italiano (anche se in ottimi film come “Il grande cocomero” della Archibugi, “Quartetto” di Piscicelli, “Ay Carmela” di Saura e il recente thriller di Infascelli “Il siero della vanità”).

Adriana Russo (una carriera invidiabile nella commedia all’italiana ‘70/’80) regge da veterana il confronto con De Razza, nella perfetta caratterizzazione di una professoressa “sull’orlo di una crisi di nervi”.

Raffaella Ponzo (la ricordiamo ne “Il corpo dell’anima” e “Quartetto” di Piscicelli, “Fallo!” di Brass, “Gangs of New York” di Scorsese e “Presenze Notturne” di Arioli), irrompe sulla scena con la sua carica di erotismo e simpatia regalando al pubblico un personaggio assolutamente irresistibile. Finalista al prestigioso “Premio Enrico Maria Salerno” (per la Drammaturgia Contemporanea) “No grazie, preferisco ridere” tocca temi attuali (frustrazione lavorativa, crisi di coppia e relative nevrosi) in una dimensione insolita, allegramente claustrofobica, con garbo e spessore frutto di una trama serrata e senza sbavature.

Notevole affluenza alla “Prima romana” del 19 Ottobre (sala gremita di spettatori tra cui Eva Grimaldi, Antonella Ponziani, Max Tortora e Franco Saudelli) e sicuro successo teatrale della stagione 2004-2005.

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