Antonino From Outer Space

Giovedì 9 giugno ore 19 presso la Libreria del cinema, via dei Fienaroli, 31D si terrà l’inaugurazione della mostra di ANTONINO IUORIO

– Potresti dirmi cosa vedi? – Niente che io riconosca – rispose. – Che si fa? – Non lo so; questi umani sembrano tutti uguali. Barba, capelli e unghia corte, come si usava da noi nel 2546, è passata un’eternità ma questi sono ancora più brutti. – Per cui sono fermi a tutto ciò che conoscono? – Esatto; irriconoscibili come sempre, lontani dal futuro e dal coraggio di sporgersi verso l’Universo del quale fanno parte. – Ma sei sicuro? Tutti gli esseri viventi si evolvono, è il loro modo di farsi riconoscere da chi li ha messi al mondo. – Eppure loro no. I terrestri non ne vogliono sapere di uscire dal guscio. – Ma così non li riconoscerà nessuno dagli altri pianeti. – Affari loro; torniamo a girare per il Creato, vedrai che qualcuno troveremo.

Se vi trovate di fronte alle opere digitali di Antonino Iuorio, non spaventatevi; siete voi da grandi. Oppure sono i vostri sogni da bambini, realizzati in digitale, pensiero e light-box, in modo che possano illuminare il cammino di chi vuole guardare avanti senza aver paura di riconoscersi. E di riconoscere il Cammino…

La mostra è curata da Gianluca Marziani e da Francesco Cascino ed è un sottile esperimento di coniugazione tra arte e cinema, cioè di vicinanza tra le arti, ormai necessario quanto utile, contemporaneo e raffinato; un ulteriore episodio di contaminazione di cui Marziani è padre, inventore e protettore nonché curatore appassionato.

Antonino Iuorio: Nasce a Napoli nel marzo 1963. Vive a Roma e nel mondo. Ha lavorato nel cinema con Federico Fellini, Dario Argento, Marco Risi, Damiano Damiani, Bigas Luna, Mario Martone, Antonio Capuano, Sergio Cabrera, Luciano Odorisio, Stefano Incerti, Carl Haber, Joseph Sergent, Alessandro Benvenuti,Tonino Zangardi, i Fratelli Taviani e altri. In teatro ha lavorato con Luca Ronconi, Klaus Gruber, Tony Servillo, Mario Martone, Antonio Neiwiller, Egisto Marcucci, Ninni Bruschetta, Valter Malosti, Beppe Navello, Cherif, Giorgio Pressburgher, Abel Ferrara. Ha vinto il Premio Ubu (1992) per “La trasfigurazione di Benno il Ciccione” di A.Innaurato, targa d’Argento Saint Vincent (1995) come attore rivelazione per “Il Verificatore” di Stefano Incerti e “Ivo il tardivo” di Alessandro Benvenuti e il Premio Fondi La Pastora. Ha firmato la Regia di “Tutto Scorre” di Massimo Sgorbani e di “Apocalisse nell’Arte di Valentino Zeichen. Ha esposto nella galleria di Paolo Maiorana a Brescia nel 2000, durante la serata inaugurale del nuovo Teatro Tasso di Sorrento ed al “Giamaica” di Milano nel 2003, oltre che in varie fiere internazionali di arte visiva, in spazi autonomi e gestiti da curatori e critici d’arte contemporanea e, oltre a questo, alberga sulle pareti, nei cuori e negli occhi di collezionisti visionari e illuminati. Come i suoi light-box, più o meno…..

Per informazioni: Francesco Cascino Contemporary Art Dealer – Milano-Roma

Per l’ufficio stampa della Libreria del cinema: Laura Marchioro

Marco Di Lorenzo Architetto Modelli 3D – Multimedia WEB & DTP Designer via Onofrio Fragnito, 84 80131 Napoli (Italy)