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M-Stash
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Un’idea nata quasi per scherzo e che invece ha trovato grande consenso in occasione dell’ultima edizione di Pitti Uomo: M-Stash. La collezione all’insegna del baffo sì, perché la linea che va dall’abbigliamento agli accessori, arrivando fino agli oggetti da utilizzare in casa, ha proprio i baffi come punto cardine.
Già presente nel mercato australiano, canadese e del sud est asiatico, M-Stash adesso entrerà nel mondo del retail anche in Italia, producendo da noi i suoi prodotti.

Freddy, il fondatore del brand, vive da tempo a Honk Kong, ha un paio di baffi che non si è quasi mai tagliato e insieme a un gruppo di amici, quasi per gioco ha dato vita a questa linea di abbigliamento che ha tra le caratteristiche principali per le t-shirt la doppia vestibilità, le stampe infatti sono visibili sia all'interno che all'esterno degli indumenti e ogni lato riserva una sorpresa.

M-Stash
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Altra grossa novità, in controtendenza con altre realtà imprenditoriali italiane, è l’aver spostato la produzione nel Belpaese, unendo così fantasia e creatività dei prodotti M-STASH, alla qualità del made-in-Italy. Pitti è stata l’occasione ufficiale per far conoscere la nuova linea di abbigliamento. Il gradimento è stato tale da catturare, quasi inaspettatamente, l’attenzione e il favore di giornalisti, blogger e addetti ai lavori. Il marchio M-STASH, nato quasi per ridere nel 2010 e concretizzatosi in poco tempo grazie ad una serie di coincidenze e avvicendamenti sta per invadere il mercato italiano Mania per i baffi. Intuito per gusto e stile, creatività e voglia di scuotere gli armadi delle persone sono gli ingredienti di Freddy e della M-stash Crew. Non è quindi un caso che Freddy, architetto, paesaggista e designer, ha come principale caratteristica un paio di enormi baffoni all’ insù che non ha quasi mai tagliato.

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Tag(s) : #argomenti, #moda