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Intervista a Barbara Chiappini

Scritto da Raffaella Ponzo

«Mio marito è un santo. Non solo, poverino, soddisfa tutte le mie “voglie” procurandomi patatine e cocomeri. Ma accetta anche una mia debolezza contro la quale ha combattuto invano. Infatti, anche se sono al sesto mese di gravidanza e ho il pancione, dormo sempre nel lettone con i miei due cani e lui in un'altra stanza perchè non si sente a suo agio».

Così Barbara Chiappini, modella e attrice, lanciata nella prima edizione dell’Isola dei Famosi, dopo avere annunciato a DiPiù la sua gravidanza, ci racconta ora in che modo si sta avvicinando alla sua nuova vita di genitore: è al quinto mese e a fine dicembre partorirà una bambina. Il futuro papà è il manager Carlo Marini Agostini, che ha sposato un paio di anni fa.

«Nostra figlia la chiameremo Sveva», rivela Barbara «un nome che ha scelto Carlo, mentre il suo secondo nome sarà Luce, con la mia mamma, che ho perduto quando avevo solo undici anni».

Intorno a Barbara gironzolano i suoi due cani, il bulldog Nando e il terrier Teo. «Con la sua vitalità, Teo è entrato nella mia vita da pochi mesi, da quando purtroppo mi ha lasciato per sempre il mio primo, adorato vecchio cagnone. E sì, anche a Teo ho dato il vizio di dormire nel mio letto insieme con Nando»

Un vizio che era stato al centro di una serie di lettere pubblicate su Dipiù. Infatti, prima che Barbara rimanesse incinta, il marito le aveva scritto, attraverso le nostre pagine, lamentando il fatto di non poter più dormire nel letto con la moglie, perché occupato dai loro cani ormai parte della famiglia. E lei aveva risposto che ci avrebbe provato a separarsi da loro.

E invece, Barbara, neppure con la gravidanza suo marito e lei siete tornati a condividere il lettone.

«Non ci sono riuscita, accarezzare i cani mi rilassa e, soprattutto nei primi mesi, quando ero in apprensione per tutto, presa dall’angoscia e dalla paura di perdere il bambino, la compagnia dei miei due amici pelosi mi dava serenità. Naturalmente mio marito viene al primo posto, ma in questo momento, non mi sento ancora pronta a stravolgere le mie abitudini, è come se i quattrozampe mi proteggessero. Carlo ha un cuore grande e mi lascia fare».

Ma non teme che durante la gravidanza i cani possano trasmetterle qualche malattia dannosa per il bambino?

«No, sono puliti e vaccinati, li tratto come “figli”. Certo, quando nascerà la bambina, soprattutto i primi tempi della sua crescita, le attenzioni dovranno essere maggiori».

In concreto che cosa farà?

«All’inizio la piccola dormirà in una culla vicino al letto matrimoniale. Ovviamente, i cani non potranno più dormire con me, in quanto i peli potrebbero creare problemi alle vie respiratorie di un neonato. Avranno una stanzetta tutta loro, ma certo non sarà facile farli abituare a questo grande cambiamento. Dopo l’estate cominceranno a dormire da soli, inizialmente una volta a settimana per aumentare i giorni gradualmente, in modo da arrivare a dicembre già pronti per l’arrivo della piccola. Mi hanno spiegato che, prima di far entrare la bambina in casa, devo far annusare ai cani un suo vestitino, in modo che loro, dall’odore, possano cominciare ad abituarsi ad un’altra persona della famiglia, in modo da accettarla. E’ importante non creare gelosie, ma sono sicura che tra i miei due cagnolini e la mia piccolina si creerà una bella sintonia, gli animali hanno tanto da insegnarci e da donarci, crescere con loro non potrà altro che farle bene. Certo, ammetto che per me non sarà facile allontanare i miei cari cagnolini dal letto, ma è assolutamente necessario sia per il benessere della bambina che per quello di coppia. Finalmente tornerò a dormire con mio marito, che in questi anni si è sacrificato, forse vittima di un mio capriccio, dormendo tutto solo».

A parte il letto diviso, la vostra vita di coppia è cambiata dopo la gravidanza?

«Forse sì, ma in senso positivo. Carlo è molto premuroso, cerca di farmi stare serena, di non affaticarmi e mi aiuta a mantenermi in forma facendomi fare un po’ di ginnastica al mattino. Ogni giorno mi massaggia dolcemente anche un po’ di crema per prevenire le smagliature, sia sulla pancia che sul seno, è molto attento al mio fisico e non vuole che io, magari presa dalla stanchezza, mi trascuri. Poi cerca di esaudire tutte le mie voglie. Credo di averlo fatto impazzire».

Voglie alimentari?

«Nei primi tre mesi di gravidanza avevo voglia di patatine fritte a tutte le ore del giorno e della notte, ne avevamo sempre una scorta in casa e, a volte, mio marito si svegliava all’alba per prepararmele. Ora, per fortuna, la mia “voglia” e più salutare per il fisico, infatti mangio in continuazione anguria. Alla sera, dopo il lavoro, Carlo scende dalla macchina con la ventiquattrore in una mano e un’anguria sotto braccio. E’ più forte di me, ne mangio una intera tutti i giorni».

Sembrate molto affiatati, ci vuole raccontare il vostro primo incontro?

«Assolutamente sì, ricordo ogni dettaglio di quel periodo. Era il 2004, avevo appena terminato la mia esperienza all’Isola dei Famosi e facevo una vita molto mondana. Mentre mi trovavo a cena con delle mie amiche, alcuni ragazzi di un tavolo vicino al nostro cominciarono a farci delle battute, insomma, volevano conoscerci. Erano simpatici e alla fine abbiamo mangiato tutti insieme. All’epoca abitavo al centro di Roma, proprio vicino al ristorante e a fine serata, uno di questi ragazzi, quello che poi sarebbe diventato mio marito, si offrì di accompagnarmi a casa. In quel momento non ci scambiammo i numeri di telefono e la cosa sembrava finita lì. Il giorno dopo invece, lo ritrovai di nuovo sotto il portone di casa: “Passavo di qui” mi disse. In realtà mi stava aspettando da circa cinque ore, ma questa cosa me la confessò solo quando ormai stavamo insieme. Quel giorno mi invitò a cena, da sola, senza amiche, iniziammo a frequentarci e dopo due mesi ci fu il primo bacio. Da quel momento non ci siamo più lasciati e con gli anni, siamo riusciti a realizzare tutti i nostri sogni. Prima il matrimonio ed ora questa bambina, che tanto desideravamo».

Suo marito assisterà anche al parto?

«Scherzando dice che assisterà alle mie urla da fuori della porta. Ma forse ci sarà mia suocera, che per me è come una mamma. Ho sempre vissuto con questo vuoto incolmabile nella mia vita. Ma l’aver costruito una famiglia, ha dato un senso al mio dolore, lo ha trasformato in amore per i miei cari e, anche se a molti può sembrare strano, anche per i miei cani».

Crede che dall’aldilà sua madre possa guidarla ed aiutarla?

«Sono molto credente, ho pregato tanto la Madonna per avere questa bambina e sono sicura che mia madre mi stia sempre vicino per proteggermi. Quando ho saputo di essere incinta, sono andata in Chiesa ad accendere un cero per ringraziare il Cielo del piccolo miracolo ricevuto. Mi figlia come secondo nome porterà quello di mia madre, Lucia, che in latino significa “splendente”; il primo nome invece, lo ha scelto mio marito e sarà Sveva, che per una strana coincidenza, in Slavo significa Luce. Sperò di poter dare a questa bambina tutto quello che non ho potuto ricevere io dalla mia povera mamma e magari, tra un po’ di tempo, anche un fratellino».

Fonte: DIPIU'

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