Consigli per gli acquisti di quasi Primavera firmati Luca Cirillo

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In attesa della primavera, arriva un ricchissimo “Consigli per gli acquisti” per i lettori di “Palcoscenico”, scelti come sempre da Luca Cirillo.

1) LIBRI

ELISELLE – ECSTASY LOVE (Nicola Pesce Editore) Lasciata poco tempo fa con l’ottimo esordio delle “Laureande…”, Eliselle bissa a breve distanza con “Ecstasy love”, primo libro della collana “I Pitbull” fondata dalla Nicola Pesce Editore. Gli anni ’90 sono il periodo meno trattato dalla letteratura e dal cinema, forse perché meno innovativi rispetto ai rivoluzionari ’70 e i bizzarri ’80. Eppure con “Ecstasy love”, Eliselle ci trasporta in quel periodo, per la precisione la seconda metà dei Novanta, gli anni della musica techno, dei rave, della “generazione di fenomeni”, delle discoteche di tendenza raggiunte con viaggi da una parte all’altra dell’Italia e dell’Europa. Francesca Chiarini, detta Frà, è una diciasettenne che vive un’adolescenza inquieta fatta di pesanti contrasti familiari che si amplificano quando è costretta a trasferirsi con i genitori dalla caotica città verso un piccolo paesino nel reggiano. L’incontro con un gruppo di coetanei “tranquilli di giorno” e un po’ meno di sera, trasporterà la giovane Frà, novella Alice nel paese delle meraviglie (sintetiche), in una dimensione fino ad allora sconosciuta, eccitante, “sintetica” e al tempo stesso drammatica. Se con le “Laureande…” Eliselle aveva tracciato con linea “leggera”, un percorso cinematografico-adolescenziale, con “Ecstasy Love” arriva un colpo diretto allo stomaco che stordisce il lettore come le droghe di cui si parla in abbondanza. Interessante l’inserimento di un miniglossario a fine libro e deliziosa l’idea di abbinare al volume anche un cd contenente 5 tracce inedite (una di musica dream e quattro di techno), colonna sonora ideale ispirata alle sonorità anni Novanta, con testi tratti dal libro e musiche di Alex Baraldi. Un’opera imperdibile.

GORDIANO LUPI – CANNIBAL! Il cinema selvaggio di Ruggero Deodato Avevo promesso che mi sarei tornato ad occupare di Gordiano Lupi e del suo amore verso il “cinema di genere” italiano. Il libro di cui vi parlo è dedicato al regista Ruggero Deodato, decano del cinema avventuroso, ma con una carriera a 360° che lo ha visto realizzare opere fondamentali in tutti i generi…dal poliziottesco (con il meraviglioso “Uomini si nasce, poliziotti si muore”) all’erotico (“Ondata di piacere”) fino al thriller (“La casa sperduta nel parco”, “Camping del terrore”, “Un delitto poco comune”, “The washing machine”…) prima di passare alla fiction televisiva con successi quali “I ragazzi del muretto” e “Incantesimo”. In “Cannibal!”, la penna dell’autore si sofferma principalmente su quello che Lupi chiama “cinema selvaggio” e quindi la celebre trilogia composta da “Ultimo mondo cannibale”, “Cannibal holocaust” e “Inferno in diretta” che valsero al buon Deodato l’appellativo di “monsieur cannibal”. Nelle oltre 250 pagine del volume (ricco di fotografie e aneddoti), Gordiano Lupi ci illustra, film dopo film, l’evoluzione artistica di Deodato con la solita dovizia di particolari e con uno stile scorrevole e coinvolgente. Se amate il cinema di genere, non perdetevi “Cannibal!”

MARCELLA MENOZZI – BIANCO (Fazi editore) ”…mi piacerebbe raccontarvi la storia di alcune persone che si sono trovate a vivere vicine, in un momento della loro vita, che se qualcuno avesse avuto la voglia di fare delle foto casuali a Modena e dintorni, le avrebbe trovate un po’ dappertutto e le avrebbe viste sempre insieme…” Esordio letterario per la giovane Marcella Menozzi per la prestigiosa casa editrice Fazi. Le storie di cinque ragazzi (Mirko, Michela, Carla, Annamaria e Serena), tra scorribande e vagabondaggi per le strade emiliano-romagnole, si intrecciano una con l’altra, raccontate e quasi spiate da un personaggio misterioso, un narratore esterno senza nome, metafora di un Dio-scrittore onnipotente. Da molti definito come un “American Graffiti” alla modenese, “Bianco” (titolo in stile Kiesloswki) colpisce per la scelta di una storia di gruppo in cui nessun personaggio è lasciato a se stesso dall’autrice che, anzi, si preoccupa di dar corpo e spessore ad ogni elemento trattato. ”Bianco” è anche un libro a suo modo innovativo, grazie all’uso di un linguaggio semplice, un parlato giovanile non letterario-edulcorato-finto/intellettuale (come spesso siamo costretti a leggere anche nelle opere prime) che rende l’opera un piccolo “cult” ricco di vita ed emozioni. Consigliatissimo. ”…Bianco è il colore della neve e dei capelli delle nonne, ma anche quello del vestito da sposa di Serena, che, sul piazzale della chiesa, cinque minuti prima della cerimonia, telefona alla sua amica Anna e le urla “Vienimi a prendere!…”

DOUGLAS KEESEY / PAUL DUNCAN – CINEMA EROTICO (Taschen) Non potevo esimermi dal parlarvi nuovamente della casa editrice tedesca Taschen, sempre attenta alla produzione di libri fotografici e monografici di grandissima classe. Questa volta basterebbe il titolo per descrivere il contenuto del volume… ”Cinema erotico” raccoglie in circa 200 pagine, una infinita serie di fotografie tratte dai più importanti film erotici della storia del cinema. I dieci capitoli del libro sono divisi per “generi”: si va dal “Bacio” all’”Omosessualità/Lesbismo”, dal “Voyeurismo” al “Sadomasochismo” per concludere con l’”Amplesso”. Ognuno di questi capitoli si apre con una vasta scheda introduttiva al “genere” in questione, seguita dalle tante fotografie, vero fiore all’occhiello del volume. E’ un piacere poter ammirare scatti da “Ultimo tango a Parigi”, “Zabriskie point”, “Histoire d’O”, “Ecco l’impero dei sensi”, “Querelle de Brest”, “Omicidio a luci rosse”, “Il fiore delle mille e una notte”, “Basic instinct” fino ai recenti “American Beauty”, “Lucia y el sexo” e “The Dreamers” (con l’incantevole Eva Green). Nota di merito ulteriore alla Taschen, l’aver inserito una foto (di chiaro gusto fetish…) tratta dalla commedia “American College”, film che mise in luce la bellezza sensuale di Betsy Russell. Sensazionale catena fotografica di pulsioni sessuali…più che consigliato!

2) CD

COMABERENICE – L’OCEANO FACILE

I COMABERENICE nascono nell’anno 2004. Daniele Valentini (Basso) Giorgio Duca (Chitarra) e Sandro Salomone (Batteria). Anche se, la rock-band ufficiale in realtà, prende forma completa e definitiva soltanto nell’estate dello stesso anno, con l’ingresso del cantante chitarrista Pako Longo. I quattro ragazzi trovano subito coesione, riescono con molta facilità a mescolare i loro stili e le loro ispirazioni raggiungendo un feeling viscerale, nel sound e nella composizione dei pezzi. I brani miscelano buone dosi di potenza ad atmosfere psichedeliche, arie dark a quelle grunge, tutto ben evidenziato dalle melodie di voce. La loro prima uscita live è un’esibizione di 5 brani durata 25 minuti al RadioLondra Cafè (Roma), e poi le successive: Totem Village (Velletri), di nuovo RadioLondra Cafè, IL LOCALE (Roma), il WONDERVILLE (Roma). Partecipano a manifestazioni romane come il MARTELIVE fino ad arrivare all’evento rock VERTIGO ROCK TIME organizzato dagli stessi alla discoteca ALIEN di Roma salutando l’anno 2004. Calcano il palco del QUBE per RadioRock. E manifestazioni nazionali come SanRemo Rock&Trend nel febbraio 2005 (San Remo). Strada facendo, la band, stringe un legame professionalmente solido, guadagnandosi la stima di un loro vecchio amico: Mauro Munzi (batterista LINE OUT – DHAMM – WEB – ELETTROJOYCE ed attualmente militante nel progetto IF come batterista e co-produttore). Inizia così una collaborazione dove Munzi ricopre la figura del produttore, considerato, da lì in poi il loro quinto elemento. E’ proprio a Roma negli Acme Recording Studios di Mauro Munzi che i quattro ragazzi riescono a dare forma definitiva ai loro brani, a dar vita concreta al loro già ben collaudato live-sound, definendo il loro concetto di fare, creare e proporre la propria musica. Nasce la Soundfactor (etichetta discografica indie) e nasce nei COMABERENICE la voglia e l’esigenza di concretizzare questo percorso in un unico album. Il primo per la band al completo: L’OCEANO FACILE, presentato sabato 21 gennaio 2006 al Traffic live club di Roma. L’oceano facile è un concept album, un’apnea tra tentazioni e strade da percorrere. Lotte interiori e sfide da perdere per non essere vinti dall’idea della vittoria. Un viaggio tra episodi, storie che si conclude con un sacrificio. 10 brani legati dal dolore, la rabbia e la voglia di vivere. Davvero.

GOBLIN – BACK TO THE GOBLIN 2005 ”…dopo anni esce un album indipendente, non collegato a colonne sonore…semplicemente MUSICA…” Con questo annuncio tornano alla ribalta i GOBLIN, storica band che ha legato il suo nome principalmente alle colonne sonore dei film di Dario Argento come “Profondo rosso”, “Suspiria” e “Non ho sonno”. Il nuovo album intitolato “Back to the Goblin 2005” è finalmente pronto dopo una lunga attesa (infatti già dal titolo si intuisce almeno un anno di ritardo nella “consegna” al pubblico). Il gruppo, pur orfano del loro “deus ex machina” Claudio Simonetti, realizza un lavoro notevole, di grosso impatto ritmico e armonico grazie al ritrovato “quinto folletto”, quel Maurizio Guarini, genio delle tecnologie elettro-musicali (nonché sublime pianista e tastierista), e collaboratore del gruppo sin dagli esordi pur apparendo quasi sempre come elemento aggiunto. La sua presenza fu fondamentale in quanto a tecnicismo e innovazione in album come “Roller” e il sottovalutato (ma eccellente) “Volo” e nelle soundtracks di “St Helens”, “Buio omega” e “Contamination”. Il ritorno di Guarini in formazione, oltre che sopperire all’assenza di Simonetti, dona al gruppo quel tocco in più che rischiava di venire a mancare in una formazione “a tre”. Pignatelli, Morante e Marangolo sono come sempre in ottima forma e l’album è assolutamente impeccabile. Attualmente il cd si puo’ acquistare solo attraverso l’online store che troverete all’interno del nuovissimo sito web del gruppo dove potrete anche ascoltare le preview di tutti i brani.

3) EVENTI

LUCA FAGGELLA & THE TRANSISTORS live a “LA PALMA” – ROMA – 21 MARZO

Dopo un entusiasmante tour in giro per l’Italia, Luca Faggella torna in concerto a Roma (La Palma – Via Mirri, 35 – zona Tiburtina/Portonaccio) per presentare i brani tratti dall’album “Fetish”. Con lui sul palco E-ugene (tastiere), Mamo (basso), Simone Quarantini (batteria) e Jonna (chitarre).

Ospiti d’eccezione la pianista Claudia Campolongo che accompagnerà Faggella nel brano “Valzer 2” e “The Transistors” che presenteranno in anteprima alcuni brani tratti dal loro nuovo album. Non mancate!!!

VIVA LAS VEGAS 2 – RIETI Per trascorrere una serata di divertimento e trasgressione, è d’obbligo un salto al VIVA LAS VEGAS 2 di Rieti (Via Alemani, 1). Madrine del locale le amiche di “Palcosenico” Loredana Bontempi e Alexia Mell. Loredana Bontempi è da poco tornata sul palco dopo un’assenza di qualche mese. Ha appena concluso le riprese per il nuovo film di Giuseppe Tornatore “La sconosciuta”, con Michele Placido. Presenza costante in numerose trasmissioni televisive, tra cui “Mixing”, condotta dal celebre avvocato Nino Marazzita. Scoperta da Costanzo, la sexystar intellettuale è stata spesso ospite in programmi televisivi: “La Vita in diretta”, “Fuego”, “Le Iene”, “Libero”, “Tempi Moderni” e tanti altri. Sta preparando una trasmissione sul sesso per un importante network televisivo: E’ testimonial della sezione Glamour /Sex del portale di telefonia TRE, con video e foto in anteprima, giochi interattivi e suonerie da lei stessa realizzate. Alexia Mell, dopo il successo della personale riedizione di “Je t’aime moi non plus”, brano musicale cult degli anni Settanta, sta preparando un nuovo disco, che uscirà durante la prossima stagione estiva. La rivista internazionale “Playboy” presto le dedicherà un ampio articolo. Alexia torna in Abruzzo dopo il successo riscosso in estate come madrina di Erotika 2005 e l’incoronazione a Miss Adriatico, nel corso di una tormentata selezione, ravvivata dalla protesta delle mamme. Dopo il calendario “Playgirl 2005” che l’ha resa famosa in tutta Italia, Alexia ha fatto il bis per il 2006, concedendosi all’obiettivo fotografico in tutta la sua naturale bellezza. Quest’anno il calendario è firmato “Playmen”, la storica rivista glamour edita dalla Tattilo. Per ammirare Loredana, Alexia e tante altre sexy star non vi resta che correre al VIVA LAS VEGAS 2!!!!

4) TEATRO

VA TUTTO STORTO!! scritto e diretto da OLIVIER LEJEUNE con Fabio Ferrari, Silvana De Santis, Cinzia Mascoli, Gianluca Ramazzotti dal 7 MARZO – TEATRO DE’ SERVI – ROMA (Via del Mortaro, 22) Il matrimonio più corto della storia… Jacques, noto pubblicitario e seduttore impenitente, si rassegna a sposare la dolce Corinne. All’uscita dalla chiesa la sorella di Jacques, la matura Lucia, gli lancia inavvertitamente un granello di riso nell’occhio! È l’inizio di una serie di catastrofi e di fraintendimenti funambolici che si abbattono sul suo banchetto di nozze.

A cominciare dall’arrivo di Jean (lugubre figura nonché marito di Emanuelle, l’amante di Jacques) che porta la notizia della morte di quest’ultima e delle sue ceneri da cospargere sul letto nuziale come da ultime volontà della defunta… O dell’onorevole Rolors, in odore di presidenza che arriva per mettere fine alla sua collaborazione professionale… Oltre al giornalista ficcanaso Querrichot, che si trova suo malgrado in balia degli eventi e non sa più su che piede “danzare”!

Tutto si svolge in un ritmo infernale e fino all’ultimo minuto…..VA TUTTO STORTO!!

La commedia, campione d’incassi a Parigi, è nata nell’agosto 2002 dalla penna creativa di Olivier Lejeune che ne ha curato anche la messa in scena, con interpreti: George Beller, lo stesso Lejeune, Julie Arnold, Helene Rodier, Michel Nerville, Michel Kern e Stephane Mallassenet, ha visto il successo sin dall’inizio nelle 180 città francesi dove è stato rappresentato, prima di approdare per due stagioni al Theatre de la Michodoire ed essere poi ripresa nell’attuale stagione teatrale 2005/2006 al Theatre Bobino dove è tutt’ora in scena, arrivando a totalizzare quota 500 repliche.

5) RIVISTE

IL FETICISTA – numero 5 Nuova uscita per “Il feticista”, rivista ideata e diretta da Franco Vichi e Franca Kodi. La rivista, con i suoi cinque numeri, è passata attraverso delle mutazioni non indifferenti. Intanto, al posto dell’interessante ricerca sulle immagini del passato sulla storica parata di personaggi che ha costruito il feticismo degli ultimi cinquant’anni, si è arricchita sempre più dei numerosi e sostanziosi nostri servizi che sono andati via via a sostituire gli articoli a carattere vintage sul feticismo attraverso il cinema, l’editoria e le pin-up dell’epoca. In questa nuova veste continua il percorso alla ricerca di un sesso, prodotto dai piedi femminili, sempre più esplicito, accompagnato però da tutta la conoscenza erotica ed il glamour di cui sono capaci gli esperti Vichi e Kodi. “Il Feticista” trova così una sua dimensione stabile. In questo numero tre fantastiche ed eccitanti superstorie, che vedono coinvolte Mistress Mila, Daemonia e la “regina” Franca Kodi. In più “La posta del feticista”, ed un servizio vintage per i cinefeticisti intitolato “I piedi nel cinema”, dedicato alla bellissima bionda anni ’50 Rita Giannuzzi, attrice di primo piano nei film di Sordi. Immancabile anche la rubrica”I dischi del feticista” per accontentare i feticisti del vinile.

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