TWO WEEKS NOTICE

Scritto da Luca Cirillo e Arianna Lacqua

Nel mese degli innamorati è immancabile un film che parli di buoni sentimenti, di amori che superano le distanze (anche quelle politiche ed economiche!) e che mantengano fede ad un immancabile “happy end”. Ma fortunatamente l’attenzione produttiva (nonchè una ennesima, ottima performance) di Sandra Bullock e l’interpretazione quanto mai calibrata di Hugh Grant, hanno reso “Two Weeks Notice” un film gradevole e, in alcuni momenti, assolutamente spassoso, evitando di ricalcare gli stereotipi dei tanti “film fotocopia” che abitualmente importiamo dagli States.

Il milionario George Wade (Hugh Grant) è sempre alla ricerca di nuovi avvocati per la sua gigantesca Società Immobiliare…infatti, ha la prerogativa di assumere esclusivamente avvocati donne, molto avvenenti ma poco esperte, costringendo così il fratello Howard (DAVID HAIG), vero cervello dell’azienda, a licenziarle a ruota libera. Ma un giorno entra nella vita di George, l’avvocatessa ambientalista Lucy Kelson (SANDRA BULLOCK) che della “Wade Corporation” è una agguerrita nemica. La sua grossa professionalità convince George Wade ad assumerla nella sua ditta nonostante le perplessità iniziali di Lucy, che ottiene però la promessa di non vedere abbattuto il Community Center e la piena gestione dei fondi di beneficenza della Società. In breve Lucy diventa l’alter ego “responsabile” dell’egocentrico e viziato George, arrivando a consigliarlo su qualsiasi cosa, dalle donne da frequentare ai vestiti da indossare, fino a che lo stress porterà la donna a rivedere i suoi obiettivi, ma…

Un capitolo e un applauso a parte meritano le musiche di questo film, incredibilmente suggestive e azzeccate…si va dai brani originali, musicati dall’esperto John Powell (“Face/Off”, “Shrek”), fino alle atmosfere “easy listening” di Maestri assoluti come Dick Hyman e Burt Bacharach e alle inconfondibili voci di Dusty Springfield, Aretha Franklin, Perry Como e James Brown. Indovinati anche i ruoli “cameo”: la bravissima cantautrice Norah Jones si esibisce “live” in un party al quale partecipa anche il magnate Donald Trump! E durante un incontro di baseball al quale assistono Hugh Grant e Sandra Bullock, quest’ultima si trova a litigare con una leggenda dello sport Usa…il “ricevitore” dei “New York Mets”…ovvero Mike Piazza in persona! Piccole “finezze” che ben si addicono all’eleganza di tutta l’operazione, “made in Warner”.