Scary Movie 3 di David Zucker

Una risata vi seppellirà!

Vi assicuro una montagna di risate con questo “Scary Movie 3 – Una risata vi seppellirà”. Film, però, altamente sconsigliabile agli incontinenti. Salvo se provvisti di mega-pannolone superassorbente, perché c’è davvero da farsela addosso per le risate durante tutta la pellicola. Merito del regista David Zucher, che non risparmia proprio nessuno in questa che è un’irresistibile super-carrellata delle parodie di “Signs”, “The Ring”, “Matrix Reloaded”, “8 Mile”, “The Others” e altri film di genere fanta-horror. Film che dopo averci fatto sobbalzare dalla paura o per la tensione, ritroviamo con dei personaggi demenziali o come minimo stralunati che le prendono di santa ragione da delle vittime non più designate o finiscono per essere ridicolizzati nelle loro manie che alla fine gli si ritorcono sempre contro.

Solo per la parodia di “Matrix Reloaded”, ritroverete i buffissimi omologhi di Orpheus (Eddie Griffin), dell’Oracolo (Queen Latifah) e dell’Architetto (George Carlin), prontissimi ad incasinarvi con le loro strampalate teorie del dentro-fuori del mondo di Matrix, con tanto di biscottini bruciati, spolverini di plastica e monitorini che trasmettono di tutto e di più. Per non parlare dello sbroccatissimo omologo di Mel Gibson di “Signs”, cioè Tom (Charlie Sheen), l’agricoltore andato in fissa per i “misteriosi cerchi nel grano”, così tonto da non capire cosa significa che la sua signora sia “divisa in due” per un incidente di macchina. Per finire, aspettatevi il solito irresistibile Leslie Nielsen che combina i suoi fatidici disastri nei panni del Presidente degli Stati Uniti, assieme ad improbabili rappers bianchi che sfidano quelli neri, a degli esilaranti “Premi Madre Teresa di Calcutta” e a degli alieni che salutano dando calci nelle palle! Niente a che fare, insomma, con l’umorismo sciacquato all’acqua di rose dei panarielli e bagaglini nostrani che non farebbero ridere neanche la jena ridens. Andiamo al cinema, che è meglio…

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