Donatella Rettore, la rockstar doc

Donatella Rettore, in arte Rettore (Castelfranco Veneto, 8 luglio 1955), è una cantautrice e attrice italiana.

BIOGRAFIA:

Figlia di una nobildonna e attrice goldoniana, Teresita Pisani (che ha lavorato anche nella compagnia di Cesco Baseggio), e del commerciante Sergio Rettore, dopo essersi diplomata col massimo dei voti come interprete parlamentare, Donatella Rettore affronta una lunga gavetta, che la vede trasferirsi, giovanissima, da Castelfranco Veneto a Roma.

Il primo singolo inciso dalla cantautrice risale al 1973: Quando tu, inciso per la Edibi, storica casa discografica di proprietà delle edizioni musicali Bideri, seguito pochi mesi dopo dal secondo singolo Ti ho preso con me scritto da Gino Paoli, ma distribuito quasi esclusivamente a scopo promozionale per la stampa e come biglietto da visita per l’imminente Festival di Sanremo 1974: il 45 giri peraltro risulta tutt’oggi essere il più raro in assoluto di tutta la produzione discografica dell’artista ed è uscito con due copertine differenti: la prima è lo stesso scatto fotografico del precedente singolo Quando tu; nella seconda un disegno che rappresenta due mani con le manette e sul retro un disegno del volto della cantante stessa. Nel 1974, debutta al Festival di Sanremo con Capelli sciolti. Il brano – così come il primo long playing in cui il pezzo è contenuto, Ogni giorno si cantano canzoni d’amore pubblicato a quasi un anno di distanza dalla partecipazione sanremese – passa praticamente inosservato, nonostante la qualità della proposta e nonostante un’ampia promozione. La Edibi dal 1974 viene distribuita dalla RCA Italiana. Dal primo album, vengono infatti inseriti anche gli altri due sopracitati 45 giri, considerando che i lati B dei 3 singoli sono rappresentati da altrettante canzoni dell’album. L’artista tenderà comunque a promozionare in tv il b-side del singolo sanremese, cioè Il tango della cantante e soprattutto Maria Sole e 17 gennaio ’74, sera. Nella label interna dell’etichetta discografica, risulta che l’lp è stato stampato nel dicembre 1974, ma uscirà nel febbraio 1975. È proprio nel 1974 che la cantante incontra in un locale di Taranto il musicista Claudio Rego (nome d’arte di Claudio Filacchioni): tra i due, poco dopo, si instaurerà un rapporto sia sentimentale che di lavoro che durerà fino ai giorni nostri.

Nel 1976, dopo essere passata alla Produttori Associati, pubblica un 45 giri intitolato Lailolà, che riscuote un enorme successo commerciale in molti paesi europei, su tutti Germania e Svizzera, con oltre 5 milioni di copie vendute. Sul lato B, un’anticipazione dal 33 giri successivo, con il brano intitolato La Berta.

Nel 1977, torna al Festival di Sanremo, dove presenta Carmela, lanciando caramelle al pubblico in sala. Lo stesso anno, esce il secondo album, intitolato Donatella Rettore, arrangiato dal maestro Natale Massara, la cui originale copertina, ottenuta con un mix di immagini in bianco e nero e a colori. L’album, come il precedente, non ottiene molto successo, nonostante la grande qualità dei brani, tra i quali spiccano il tributo È morto un artista (molto probabilmente dedicata a Luigi Tenco) e l’autobiografica Nel viale della scuola è sempre autunno (riproposta successivamente nell’album Incantesimi notturni, in una versione riarrangiata e ricantata). Sempre nel 1977, alla cantautrice viene proposto di recitare in teatro nella commedia sexy vietata ai minori I lussuriosi accanto alla cantante Giovanna Nocetti, Lucio Carano, Gabriele Villa, Viviana Larice ed altri attori di minor rilievo, ma per motivi di salute Rettore dà forfait. Negli anni futuri dichiarerà che si trattava comunque di un’opportunità di poco conto e che non era affatto pentita di non avervi partecipato.

Il disco, che non ottiene il successo internazionale dell’anno prima, Lailolà, riproponendo invece la sua B-side, La Berta, presenta uno stile cantautoriale impegnato, che emerge con enfasi soprattutto in brani quali Gabriele (dedicata al poeta e scrittore Gabriele D’Annunzio), Il patriarca (dove si attacca il modello tradizionale della famiglia patriarcale) e Caro preside (in cui si accenna, ante litteram, al tema della pedofilia e delle molestie sessuali sul luogo di lavoro).

Il 1978 è l’anno della svolta: Donatella Rettore passa dalla Produttori Associati alla Ariston e abbandona il nome di battesimo, decidendo di chiamarsi semplicemente con il cognome Rettore. Visibilmente dimagrita, cambia anche il suo look e il genere di proposta musicale, più improntata al rock e al pop, con qualche concessione alle sonorità della disco che impazzava all’epoca. Il singolo che apre questo nuovo corso è Eroe (che in séguito dichiarerà uno dei suoi brani preferiti), ma solo l’anno seguente, nel 1979, con Splendido splendente e l’album Brivido divino, Rettore raggiunge la grande popolarità e un grosso successo di vendite. In quella stagione estiva partecipa al tour nelle città italiane del Rally Canoro di Corrado proponendo le canzoni di questo album che esce in tutta Europa, la cui prima edizione è costituita da una copertina apribile, formata da triangoli di cartone su cui sono riprodotti i testi, e da un vinile colorato, con tonalità accese quali il rosso scarlatto e rosso arancio; anche le prime 1000 copie del singolo usciranno in vinile blu e per le radio, a scopo promozionale, uscirà un maxi singolo in vinile giallo limone.

Splendido splendente, diventata un classico della musica italiana, recentemente inserita tra le 50 Canzonissime-fenomeno, nel programma TV di Carlo Conti, è stata utilizzata come sigla di un’altra trasmissione televisiva, Hitlist Italia, in onda sull’emittente musicale MTV.

1990 è un anno di riflessione professionale e anche di un nuovo tour che la impegna da maggio a settembre. Durante le serate , con un nuovo strepitosissimo look Rettore regala al pubblico due chicche inedite : “Fax” (scritto in copia con Stefano Belisari, alias Elio di Elio e le storie tese) e “Diavoleria”, che mandano i fans in delirio. A proposito del disco a cui stà lavorando Rettore dichiara di non esserne pienamente sossisfatta e acquista dalla produzione il master del disco per evitanre la messa in commercio e l’album, (che avrebbe dovuto chiamarsi “Diavoleria”) già pronto e composto da ben undici brani non esce. Nessuno ascolterà mai “Perdermi”, “Testa calda”, “Asino chi legge”, “La voglia”(scritta da E.Finardi) e “Se noi due restiamo amici”. Alla fine dello stesso anno Rettore aderisce insieme ad altri grandi della musica mondiale (Gino Vannelli, Dee Dee Bridgewater, Pooh ecc.) al progetto “Love is the answer”, un CD venduto per raccogliere i fondi per la lotta contro l’Aids e promosso dalla associazione Anlaids.

1991 al Teatro Jacopone di Todi và in scena la prima di “Omicidio a mezzanotte” di Ron e Joni Pacie, tradotto e adattato da Enrico Maria Lamanna. Rettore ricopre il ruolo di una cantante assassinata misteriosamente e interpreta due brani di Cole Porter in maniera ineccepibile, superando brillantemente la prova di attrice e cogliendo positivi consensi da parte della critica.

1992 Il 10 gennaio esce l’album “Son Rettore e canto”.

1993 conduce con successo in radio un programma quotidiano trasmesso dal network nazionale CNR, scrive due brani “Tamurè” e “Mocambo Strambo” su musiche di Claudio Rego che vengono affidati a Pamela Prati e utilizzati per le sigle di due edizioni di “La sai l’ultima ?”. Per Marina Ripa Di Meana scrive la colonna sonora del suo primo film “Cattive Ragazze” e cosi’ incide per la BMG la canzone “Bad Girl” mai stampata su disco, il brano è edito solo in videocassetta.

1994 Nuovo Sanremo con “Di notte specialmente”: decimo posto nella classifica finale del Festival e nel giro di 7 giorni è all’ottavo posto della classifica dei singoli più venduti. “Incantesimi Notturni” è il titolo dell’album e della trionfale tournee estiva.

1996 “Concert” presentato in anteprima al “salone della musica” di Torino il 12 ottobre del 1996 è il suo primo disco live, contiene tutti i suoi grandi successi in nuovissime versioni più due inediti fra cui “FAX” scritto in coppia con Elio e Le Storie Tese e “Lasciamo vivere gli abeti, coloriamo le suore”.

1999 nei negozi di dischi il duetto Rettore-Statuto con il cover dei Selecters “On my radio” che in italiano diventa “La mia Radio”. A fine secolo sempre per andare contro tendenza Rettore decide di far stampare il remix di “Splendido splendente” su vinile e festeggiare in modo “splendido” il ventennale della sua carriera costellata di grandi successi.

Il nuovo millennio sembra però incominciare sotto i migliori auspici: nel 2002, seconda in Italia soltanto all’ex voce dei Matia Bazar, Antonella Ruggiero, e prima in assoluto tra le cantautrici, le viene dedicato un disco tributo, intitolato ClonAzioni – Tutti pazzi per Rettore (il cui titolo doveva essere originariamente Da Diva a Dea), su etichetta Edel Music, cui hanno partecipato tra gli altri: Andy dei Bluvertigo, L.U. dei Soerba, Alessandro Orlando Graziano che assieme a Domiziano Cristopharo (dietro lo pseudonimo di XTO) e Stefano Pais ne è anche il creatore; si segnalano tra gli altri H.E.R. (Erma Castriota), Enrico Sognato e come special guest, la celebre cantante degli anni cinquanta Carla Boni. Sempre nel 2002 esce un cd singolo promozionale a tiratura limitata di tre pezzi contenente l’inedito Lupi e i remakes di Finché si è giovani e Il ponte dei sospiri: tale supporto è allegato al n. 124 della rivista Work Dogs uscita nel dicembre di quell’anno e acquistabile esclusivamente in edicola.

Nel 2003, dopo quasi dieci anni di silenzio, interrotti soltanto dal live del 1996/2001, pubblica per la NAR l’EP Bastardo, CD singolo contenente 4 brani, in cui conferma uno stile sempre all’avanguardia, aperto alle tendenze più stravaganti, coerentemente espresso con rime ai confini della realtà e pervaso dalla solita ironia scanzonata e tagliente, offrendo una delle sue migliori prove di cantante (con gli inediti costituiti dalla title-track Bastardo, in due differenti versioni, e Cambio) ed interprete (con la cover Vento nel vento di Lucio Battisti). Il singolo, pur senza promozione radiofonica e televisiva, riesce a restare in classifica per ben tre settimane, vendendo trentamila copie.

Nel 2004, torna all’attenzione del grande pubblico, grazie ad un passaggio televisivo al reality show Grande Fratello, dove ripropone Kobra, assieme ai concorrenti, che vede il picco di ascolto proprio durante il suo passaggio, superando gli ascolti del Festival di Sanremo, e soprattutto con la partecipazione, in estate, ad un altro reality di Mediaset, La fattoria: almeno nelle intenzioni, è il preludio di un vero ritorno discografico.

Il 16 settembre 2005, esce infatti, finalmente, a 11 anni di distanza dal precedente (Incantesimi notturni del 1994), un nuovo album di inediti di studio, intitolato Figurine, con sette brani inediti, la cover Quanto t’amo e quattro brani storici riarrangiati: l’album viene pubblicato da un’etichetta indipendente (la Novunque, distribuzione Self) ed è anticipato dal singolo Konkiglia, contenente anche un remix inedito della sempreverde Splendido splendente, prodotto da William Bottin. Per l’occasione, contemporaneamente all’uscita dell’album, Rettore celebra il matrimonio col compagno di sempre, Claudio Rego, co-autore storico di gran parte della sua produzione. L’album non ottiene, però, il successo sperato e la cantautrice entra in causa col management per la mancata promozione del lavoro.

Quando l’artista ha preso parte al citato reality show La fattoria, nella scheda di presentazione a lei dedicata, è stato calcolato che, in tutta la sua carriera, Rettore abbia venduto, in Italia e all’estero, oltre sedici milioni di dischi.

Il 2006 inizia alla grande perché l’artista Antonello Morsillo le dedica la mostra, dal titolo, Immaginata (prima a Roma e poi a Milano); unico caso in Italia dopo Mina. Rettore partecipa ad entrambe le inaugurazioni.

Nell’inverno del 2007, collabora con il gruppo romano dei Surgery, che registrano una cover di Lamette.

Il 12 luglio 2008, nel corso del Gran Galà dello Sport e della TV, svoltosi ad Alghero, le è stato consegnato il premio «Grand Prix Corallo – Città di Alghero» alla carriera.

Il 19 settembre 2008, dalla collaborazione congiunta di Sony BMG e Rai Trade nasce Stralunata: un cofanetto composto da due CD (che, in trentasei brani, ripercorrono la carriera di Rettore), un DVD (con le sue più significative apparizioni in RAI e Mediaset) e un piccolo album fotografico. L’iniziativa della Sony BMG è stata particolarmente apprezzata dalla stampa e dalla televisione, che ha riportato nei principali TG e nelle pagine dei quotidiani la notizia della pubblicazione del cofanetto con pareri estremamente positivi.

In occasione della promozione di Stralunata, Rettore ha ipotizzato la pubblicazione di un nuovo lavoro di inediti per il 2009, se i dati di vendita del cofanetto avranno raggiunto i risultati desiderati dalla Sony BMG. Il cofanetto è rimasto nella classifica dei venti DVD più venduti per sei settimane, esordendo alla posizione numero 2.

Nel 2009, il 21 giugno, allo stadio San Siro di Milano in occasione del concerto live benefico Amiche per l’Abruzzo organizzato da Laura Pausini, Rettore ha ottenuto un grande successo di pubblico e di stampa per aver coinvolto l’intero stadio con il medley Kobra/Lamette [3]. Il 25 luglio Rettore viene premiata ai Venice Music Awards per i suoi trent’anni di successi e di carriera. Nello stesso anno Rettore partecipa nel video della cantante Syria Io ho te cover della canzone portata al successo dalla stessa Donatella nel 1983.

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