PIERO CIAMPI AL CENTRO CULTURALE CANDIANI

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PORFIRIO RUBIROSA 
CELEBRA
PIERO CIAMPI
AL CENTRO CULTURALE CANDIANI
  

Sabato 25 Gennaio, alle 21.00 al Centro Culturale Candiani di Mestre(ingresso €5 più eventuali diritti di prevendita) Porfirio Rubirosa, cantautore e performer dadaista veneziano, celebra Piero Ciampi a quarant’anni dalla scomparsa del cantautore livornese, avvenuta il 19 gennaio 1980, con lo spettacolo Te lo faccio vedere chi sono io.

In questo recital-concerto Porfirio Rubirosa, con il suo consueto e sorprendente stile dadaista, che ne fanno uno dei fuoriclasse dello spettacolo italiano, forse poco noto al grande pubblico ma amatissimo dagli addetti ai lavori e dagli appassionati di musica e teatro off, fa rivivere allo spettatore la parabola artistica di Piero Ciampi, e con essa anche quella della musica italiana, non trascurando di arricchire lo show di inattesi colpi di scena, capaci di far sobbalzare dalla poltrona lo spettatore.
 
Dalla nascita dei cantautori, al rapporto tra Ciampi e Luigi Tenco. Dalla storica partecipazione del poeta livornese al Premio Tenco del 1976 all’ultima apparizione in Rai con Gianni Marchetti.

Ma anche il rapporto con gli storici amici Pino Pavone e Marcello Micci, da cui Porfirio Rubirosa ha raccolto inedite testimonianze. E ancora, quello con la propria famiglia d’origine, e con Moira e Gabriella, le “due donne alte, belle, bionde, snelle” che hanno influenzato la sua produzione, e tanto altro ancora.
 
Lo spettacolo comprende, oltre alla prosa e alla poesia ciampiana, anche la riproposizione di alcuni dei suoi storici brani, cantati e suonati da Porfirio Rubirosa assieme alla propria band (Alessandro Arcuri e Andrea Manzo),
 
“Piero è probabilmente l’unico cantautore in cui le vicende personali si intrecciano in maniera indissolubile con la produzione artistica – dichiara Porfirio Rubirosa – e, pertanto, conoscerne il privato significa comprenderne l’arte. Le canzoni di Ciampi sono, infatti, costellate di riferimenti strettamente biografici. Spesso, anzi, l’anedottica diventa canzone vera e propria. Ma si tratta, al contempo, di una precisa scelta stilistica che fin da subito lo posto al di fuori dell’archetipo del cantautore anni ’70, prevalentemente rivolto a tematiche politiche e meno avvezzo a quello intime. Questa circostanza, oltre ad una reale avversione per qualunque forma di inquadramento discografico e commerciale, fanno di Piero Ciampi il primo vero cantautore indipendente italiano”.
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